I BURATTINAI
Esoterismo e società segrete.
Abbiamo da sempre nel corso dei secoli,dato per scontato, che ogni
vicenda o avvenimento storico, impresso su carta stampata,sia senza
ombra di dubbio veritiero, nelle sue mille sfaccettature e in tutte
le sue ramificazioni, le motivazioni profonde, le radici dunque di
tutti gli eventi della storia del mondo, la cui appariscenza
maggiore o minore, ma la sua reale esistenza è pressoché accettata.
Ma una radice per sua natura è nascosta e bisogna scavare sotto
terra per ricercarne il vero principio e tutte le sue diramazioni.
Nel 1951 uno scrittore che lavorava con lo pseudonimo di Robert
Payne, pubblicò un’opera intitolata the story of
terrorism, con la quale cercò di dimostrare come la violenza
e il terrore usato sistematicamente da qualsiasi governo
capitalista, fosse sempre stato guidato da forze occulte che agivano
nei retroscena dei governi apparenti.
Unico problema tra l’altro assai strano, è che al momento della
pubblicazione seguì una serie di coincidenze misteriose: prima
ancora che l’opera venne messa in vendita, delle figure misteriose,
probabilmente emissari di chissà quale appartenenza, acquistarono
fino all’ultima copia disponibile. Stranamente la casa editrice, che
in quegli anni aveva quasi il monopolio di pubblicazione, andò
bruscamente in rovina, e alcuni mesi dopo l’autore morì in
circostanze pressoché misteriose, ci viene da chiedersi che cosa in
realtà avesse scoperto l’autore dell’opera, nel libro non faceva
rivelazioni scottanti e non faceva nomi di nessuno e neanche
ipotizzava complotti di nessun genere, spiegava e dimostrava
documenti alla mano come dietro ad ogni governo apparente, c’era una
società propriamente detta “segreta” che aveva allacci con
esoterismo e massoneria; che avesse scoperto in realtà indagando,
l’esistenza vera e documentata di governi occulti?.
Ma esistono seriamente dei governanti occulti?
Un famoso statista inglese Ben D’Israeli scrisse questa
significativa frase in un intervista in un giornale britannico
dell’epoca “ Il mondo è governato da personaggi ben diversi da
quelli creduti da coloro i quali non riescono a guardare dietro le
quinte”.
Questa frase, effettivamente è resa immediatamente tangibile dal
fatto che se si analizza già solo semplicemente il nome,”società
segrete” si capisce quanto poca e sfumata informazione ci siano su
questo tipo di argomento.
Ma cos’è esattamente una “società segreta”, e quali scopi può avere?
Come appena sopra citato non può esserci un' esatta e constatata
definizione, altrimenti la parola e il valore intrinseco
dell’organizzazione stessa perderebbe inevitabilmente di
significato, ma una definizione approssimata che ci viene tramandata
da coloro che in passato indagarono a fondo su questo argomento c’è:
le società segrete sono organizzazioni formate da un gruppo di
persone organizzate, sia per riunioni sia per la possessiva
conservazione di segreti, cerimonie e riti nei quali spuntano quei
simboli di cui la società si fa portatrice.
Queste società possono avere molteplici scopi:
politici,religiosi,criminali,finanziari, ma tutti mossi da un solo
denominatore comune senza il quale non potrebbero essere ne così
segrete, ne così potenti….. il denaro. Molte di queste società sono
in contatto diretto con multinazionali delle più illustri o
addirittura chi dirige queste multinazionali, a sua volta fa parte
di queste società segrete, infatti viene da chiedesi come è
possibile ad esempio che nel deserto dove non si trova un goccio
d’acqua sporca per miglia e miglia ci siano in prossimità dei
villaggi dove l’acqua (la poca che c’è) è difficilmente reperibile,
dei distributori automatici di cocacola?.
In quei paesi dove invece sono legalmente autorizzate ad operare
come molte associazioni massoniche o rosicruciane, possono appunto
farne conoscere il nome, organizzare conferenze, o addirittura
rendere noto il nome dei membri, ma ciò non toglie che per
particolari attività o scopi rendono partecipe solo ed
esclusivamente i loro membri; una delle prime apparenze di queste
società segrete è proprio rendersi pubblici per far credere alla
gente che non ci sia nessun complotto e che nessuno tiri i fili di
nessun governo, e che tutto sembri così talmente paradossale da
risultare falso, che se ci pensate è lo stesso mezzo di satana, far
credere che non esiste per insinuarsi meglio nel mondo.
Da qui vorrei riportare una frase detta in confidenza da Harold
Bekket, un vecchio maggiore medico dell’esercito inglese a Trebitsch
Lincoln che era un pastore anglicano che era d’istanza nella contea
di Kent: “non ti sarà possibile abbracciare tutto il grande disegno,
al quale parteciperai a tuo malgrado, poiché tu ignori il piano
d’insieme(…..) accelerando la discesa si contribuisce ad affrettare
la salita che immancabilmente le succede. Nel nostro tempo il solo
modo di preparare il bene futuro è quello di portare il male
all’estremo.(le stesse parole sono riportate fedelmente ne “ le
nazisme societè secrete di Werner Gerson).
Ovviamente queste sono solo parole, ma per i più affamati ed
intransigenti complottisti, con queste parole si spiegherebbero
molte cose: attentati misteriosi nelle città simbolo d’America dove
il controllo aereo non fa passare neanche un gabbiano, figuriamoci
un boing 737, guerre d’invasione senza apparente motivazioni se non
quelle di instaurare regimi capitalisti, traffico d’armi da paese in
paese dove il paese che le detiene le riceve proprio dal paese che
gli ha dichiarato guerra, politici che si arricchiscono in modo
direttamente proporzionale all’arricchimento di multinazionali che
per raggiungere i loro scopi farebbero veramente di tutto, istituti
di credito che rilevano ipoteche su somme di denaro mai erogate e
semplicemente digitate su una schermata di un monitor. Bè forse
qualcosa,( ma ovviamente solo per i fanatici del complottismo)…..
forse qualcosa potrebbe tornare!
Simone Simonetti, Milano 26 agosto 2009
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