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SIGNORAGGIO E SIGNOROTTI

Il signoraggio è un procedimento tanto semplice e scontato, quanto pericoloso e dannoso per le tasche della popolazione e la società di qualsiasi parte del mondo che applichi questa formula di vero e proprio arricchimento criminale. Il procedimento come abbiamo già detto è molto semplice: la banca centrale europea produce, ad esempio, una banconota con soli 5 centesimi di spesa, ma “l'affitta” ai vari paesi a 100 euro. Questo vuol dire che la società che stampa la banconota guadagna 99 euro e 95 centesimi. Di conseguenza il signoraggio non è nient’altro che la differenza tra il valore nominale che troviamo sulla banconota e i costi di produzione di quest’ultima, cioè il valore effettivo, valore nominale - valore effettivo = guadagno.
Purtroppo questo metodo non è un invenzione dei nostri giorni, già alcuni imperatori romani del terzo secolo d.c adottavano medesimo metodo, cioè dimezzavano il materiale per stampare moneta, ma mantenendo identico il valore nominale scritto sopra essa, la differenza ( cioè il guadagno) rimaneva nelle casse dello stato, guadagnando solo ed esclusivamente stampando moneta, quindi senza vendere o scambiare beni di nessun tipo.
Giustamente se questo diritto lo detenesse lo stato, non ci sarebbero grossissimi problemi, perché verrebbe riutilizzato e messo nuovamente in circolazione o speso dallo stato stesso per le opere pubbliche o per sovvenzionare aziende statali arrivando al punto di farci pagare meno tasse e evitare le privatizzazioni di imprese.
Purtroppo non è così perché il “diritto” europeo di stampare moneta ce l’ha la BCE (banca centrale europea) che a nostro malgrado è una banca privata. Il nostro stato paga l’affitto della moneta con titoli di stato: e i soldi allo stato chi li dà? Noi con il pagamento di tasse e sovrattasse, ed essendo purtroppo un sistema radicato da secoli è pressoché impossibile da abbattere.
Fin dall’alba dei tempi la popolazione meno abbiente ha dovuto sottomettersi ai voleri dei signori, uniti fra loro in logge o società segrete, e anche ai giorni nostri la stragrande maggioranza dei capi di stato,politici,imprenditori,fondatori di gruppi azionistici o banchieri fanno parte di logge massoniche che sedendosi al vertice della piramide diventa molto più facile amministrare la vita di noi comuni mortali. Basti pensare alla carta stampata. Se anche solo uno di questi signorotti possedesse una o più testate giornalistiche, diventa ovvio che l’informazione verrebbe pilotata e indirizzata su argomentazioni meno scomode a questa piuttosto che a quella società, siccome viviamo in un epoca dove i giornali e la televisione hanno il monopolio dell’informazione il risultato è presto ottenuto. Questo è il motivo per il quale esiste molta disinformazione sul signoraggio o sul fatto che multinazionali come la Bayer (1), che attraverso una sua sussidiaria, finanziava i guerriglieri in Congo comprando un materiale chiamato tantalio direttamente dai ribelli, dandogli i mezzi per comprare armi e per portare distruzione in un paese che ha tutte le potenzialità per poter vivere di frutti propri per via del clima perfetto e dei molteplici tesori che nasconde come miniere e altro, mentre invece è uno dei paesi più poveri del mondo.
Tutto questo viene spesso taciuto solo per logiche di guadagno e di potere.
Per fare un ricco ci vogliono tanti poveri.

 

SIMONE SIMONETTI , 2 dicembre 2009

 

 

(1) Tratto da : Schwarzbuch Markenfirmen (Il libro nero dei marchi commerciali) 2001. Di Klaus Werner e Hans Weiss.

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